"Stasera si recita alla Piranesi"

Gli allievi del corso di teatro dell I.C.S. si sono esibiti in un saggio finale di fronte ad un pubblico entusiasta.

Serata di teatro alla scuola media Piranesi la sera del 31 maggio. Di fronte a circa settanta persone che hanno riempito lo spazio-teatro dell'istituto, si è svolto lo spettacolo "Stasera si recita... sogno di una notte...". Protagonisti della rappresentazione, gli allievi del laboratorio di teatro dell'associazione culturale I.C.S. (Istituto per la Cultura e il Sociale), diretti da Annamaria Iacopini che è anche l'insegnante del corso.

È stato un lavoro fresco e brillante che ha riscosso un pieno consenso da parte del pubblico.

La recita non si è articolata su una trama unica, ma su personaggi che interpretavano parti di opere diverse, legate nella stessa scena da un folletto (Sara S.) che svegliava le maschere per farle recitare,accompagnate dalla musica del chitarrista Sergio Di Mico, presente sul palco e parte integrante della rappresentazione.

Le note di "Run like hell" dei Pink Floyd aprono il sipario, e il nostro folletto ci offre la scena delle maschere anonime che si aggirano per il palco. Ad un gesto del bizzarro ospite, la musica si interrompe e i personaggi si fermano; il folletto, parlando e commentando, sveglia una ad una, con una polvere magica, le maschere che recitano la loro parte. Si sveglia Trilussa (Marina Di Lorenzo), che declama tre poesie nel corso della recita nell'atmosfera di una musica d'altri tempi.
È il turno di Giulietta (Giulia Cozzolino) che, risvegliata e senza il suo Romeo, si rivolge al suo compagno con grande passione e amarezza. Sulle note di Bluemoon, il folletto sveglia un pescatore (Aldo Valenza) che recita appunto "I pescatori" di Fabrizio De André.

C'è posto anche per Barbara Streisand, o meglio per la sfortunata donna del film "Pazza" interpretata da Valentina Moroni che con vigore e rabbia esprime la sua condizione di "ragazza di vita".

Tra una musica e l'altra il folletto "risveglia" il dramma di due donne, madre e figlia (Loredana Valente e Nadia Barbabella) nate dalla mente di Albert Camus, che vivono uccidendo uomini, ma stavolta assassinano involontariamente il proprio figlio e fratello,trascinandosi in una situazione straziante.
Si torna al brillante quando si sveglia Mirandolina (Maria Paola Polcaro), la locandiera di Goldoni, che esprime il suo modo di vivere e di prendere in giro i suoi nobili corteggiatori. L'ultima maschera che si desta (Maria Laura Ciavatta) esprime tutto l'assurdo della commedia "Aspettando Godot", e sulle note di una musica stile Beatles, termina lo spettacolo tra gli applausi sentiti del pubblico a tutta la compagnia.